lunedì 8 maggio 2017

Viaggio nel cinema horror...la maratona continua

oddio, che si sono inventati i nordici? Gli Zombi nazisti? Non è possibile xD
Si, avete capito bene e il film si chiama Dead Snow, che sto vedendo proprio in questo momento, e fa parte di una lista di titoli che ho intenzione di vedere per colmare parecchie lacune horrorofile che ancora ho, riuscirò a farlo, e naturalmente a recensirli alla fabbrica e a parlarne ovviamente qui.
le altre visioni saranno Jeepers Creepers, Saw 2 e Don't Breath, poi vorrei andare sul classico con il capolavoro di Carl Theodore Dreyer Wampyr

 Per poi piano piano vederli tutti quanti.
Ho solo paura di vedere A Serbian Film, che forse è meglio non vedere, perchè ho letto recensioni in cui persino L'amico Ford diceva che era una gigantesca montagna di merda, siccome io i consigli degli amici li voglio seguire, cerco di vedere un altro film horror classico, come ad esempio La Mummia con Boris Karloff regia di Karl Freund.


 almeno nel mio piccolo mi faccio una cultura cinefila, e la cosidetta merda la lascio decisamente agli altri, chissà magari potrebbe farmi indigestione xD.
Per quanto mi riguarda continuo con la mia visione, sperando di divertirmi xD.

domenica 7 maggio 2017

Hellraiser, uno dei Classici dell'horror

Cosa fa di un horror un classico?
Spesso guardando i vecchi film horror specie quelli degli anni d'oro, ovvero anni settanta e ottanta mi faccio questa domanda.
Non c'è bisogno di dire che Hellraiser appartiene proprio a quella categoria di horror che fanno ormai parte dell'immaginario collettivo, dato che ha creato ben 8 seguiti, alcuni dei quali piuttosto dimenticabili, ma solo il primo secondo me può essere definito un capolavoro.
Forse è una parola grossa lo ammetto, anche perchè  i seguiti non li ho visti, ma ho letto in giro gli articoli a riguardo che ne sostenevano appunto questa teoria.
Dietro la macchina da presa c'è lo scrittore Clive Barker, e si nota incredibilmente che la storia è scritta da lui tratta da un suo romanzo, Schiavi dall'inferno.
Film girato a basso budget con delle limitazioni ed effetti speciali creati si può dire di fortuna, e in tutto questo devo dire che la paura te la da.
Sia per la storia infarcita di tensione sin dall'inizio, sia per gli effetti gore che sono assolutamente per stomaci forti.
Comunquesia non è il classico filmetto che si dimentica facilmente, e che merita di essere visto se siete veri horrorofili.
Approfitto della recensione scritta qualche giorno fa alla fabbrica per tornare su The Kings of Horror per poterne scrivere un articolo a riguardo.
Secondo me, sono quei horror girati con pochi soldi che fanno la differenza, e Hellraiser lo dimostra, come lo dimostrano tanti altri film come La Casa di Sam Raimi ad esempio.
Prima di quest'anno non avevo ancora visto Hellraiser, ma ho recuperato la lacuna, e posso dire ormai di averlo inserito nella mia classifica speciale, che dovrei ormai organizzarla anche per far conoscere titoli che per me sono ormai leggenda.

Hellraiser ormai è un horror che già cult, Barker stesso ha rimaneggiato la storia per renderla più terrificante, e secondo me per quanto riguarda l'opera cinematografica ha fatto bene, qui di seguito tutte le differenze tra libro e film.

  • Nel racconto di Barker il padrone di casa, fratello di Frank e marito di Julia, si chiama Rory, nel film si chiama Larry; inoltre Kirsty nel film è la figlia di Larry, e quindi nipote di Frank, nel racconto una semplice amica di Rory, peraltro innamorata di lui.
  • Nel racconto Frank non si rigenera dai suoi resti mortali, ma da resti di sperma da lui emesso un attimo prima di essere trasportato nella dimensione del cubo.
  • Il barbone che importuna Kirsty e nel finale si trasforma in demone non è presente nel racconto; è presente però nel finale un personaggio simile, un uomo ingobbito che restituisce a Kirsty il cubo dopo il crollo della casa, che l'autore indica come L'Ingegnere.
  • Nel racconto non vi è una sostanziale differenza di ruoli tra i Cenobiti, mentre nel film la figura di Pinhead spicca tra le altre (anche nei titoli di coda, il personaggio viene identificato come "leader dei Cenobiti", non avendo ancora il soprannome ufficiale di Puntaspilli).
  • Nel finale del film, i Cenobiti cercano comunque di uccidere Kirsty e ciò appare un po' strano, visto che Pinhead aveva accettato di risparmiarla in cambio del ritrovamento di Frank. Nel racconto, in effetti, i Cenobiti sono di parola e anzi invitano Kirsty ad allontanarsi perché quanto stava per accadere a Frank non la riguardava. Il finale diverso fu, con tutta probabilità, richiesto dalla produzione, quindi Barker decise di incattivire i Cenobiti e di optare per il finale che si vede nella pellicola. Per altro, non è chiaro come il suppliziante Butterball, che sembra restare ucciso dal parziale crollo della casa degli orrori, poi appaia nuovamente sulla scena nel sequel, dal momento che gli altri Cenobiti vengono esplicitamente "catturati" dalla scatola e la stessa viene portata poi via dal misterioso figuro che si trasforma in demone alla fine del film. Probabilmente questa incongruenza è legata al fatto che Barker non si attendeva di dover fare un sequel di Hellraiser e, quando lo ha realizzato, ha deciso comunque di richiamare in scena tutti e quattro i Cenobiti del primo film
Devo dire che Clive Barker ha saputo portare bene in scena la sua storia, infatti il film è stato un grandissimo successo, costato un milione di dollari ne ha incassati più di 14 milioni, se non è un successo questo non so come definirlo.
Comunque sia si, come horror è uno di quei film che letteralmente spaccano, e questo non posso certo negarlo.
Niente male per uno scrittore che ha deciso lui stesso di trasporre per il cinema una sua opera letteraria, direi che è anzi, un ottimo risultato.



giovedì 4 maggio 2017

Bornless Ones, Ecco un altra pellicola appetitosa

Ecco un altra pellicola appetitosa, sto scrivendo questo articolo perchè esattamente ieri ha proseguito la maratona horror, cominciata con Hellions, ma ci saranno articoli ad altri film, come La Cura del Benessere, Blair Witch, e tanti altri film che sono stati recensiti anche prima della maratona.
Innanzitutto dobbiamo dire che seppur la pellicola in questione risulti fatta abbastanza bene, - il regista non è certo uno sprovveduto e ha dimostrato di saperti fare fare i classici salti nella sedia, il che è un pregio che un difetto - dobbiamo dire che è piuttosto derivativa, le ispirazioni a classici film come La Casa non si contano certo, e anche tanti altri film.
La cosa che ho apprezzato maggiormente del film in questione diretto da Alexander Babaev è senza dubbio nascosto nella storia.
E non è certo una storia qualunque, bisogna però dire che i protagonisti non si fanno molte domande dal fatto che l'agente immobiliare non si fa certo scrupoli per levarsi di torno quella casa, soprattutto per la fretta con cui cerca di "risolvere" la situazione, al posto loro qualche domanda me la sarei fatta eccome.
A parte questa parte che risulta un po' forzata, c'è da dire che il film è un crescendo forte di tensione, che piano piano dilaga, come se i protagonisti fossero risucchiati in una discesa agli inferi senza possibilità di salvezza.
Forse non sto parlando di un grande horror, ma senza dubbio la sua buona figura la fa, dopo il dilagare dei miei odiatissimi reality horror, oppure mockumentary o found foutage che siano, ci volevano veri film horror che uscivano.
Anche se si tratta di pellicole che si ispirano ad altre pellicole, poco importa, perchè signori miei, non importa se si trae ispirazione da un dato film, la cosa fondamentale in un horror è che sappia spaventare, o anche fare riflettere su tante cose, come fece il grande Romero con la sua trilogia zombesca, anzi, le sue trilogie.
Fermo restando che è un film decisamente da vedere, d'altra parte un tipo di nome Tarantino ha fatto della derivazione un arte, tanto per dire.

Tutto non è sempre come sembra, in quella casa la cui vendita è stata una occasione inaspettata, ma c'è la sorpresa, al quale i nostri protagonisti non sono preparati, ovvero dei demoni legati alla casa, che ad inizio film hanno posseduto persino una bambina, per poi possedere i nuovi ospiti, e sarà veramente un viaggio senza ritorno.
Forse in comune con la casa ha un crescendo di paura che cattura lo spettatore scena dopo scena e lo catapulta dentro la casa.
A me è sembrato che quella possessione sia per il ragazzo paraplegico, una sorta di rivalsa contro la sorella e il fidanzato che vogliono portarlo in una clinica, e a conti fatti nelle prime scene destabilizzanti sembra proprio così.
Ecco il trailer, e spero di beccare anche le curiosità sul film.







Niente curiosità, comunque sia guardatevi questo film.

Hellions, un nuovo interessante horror

Si parla sempre di declino del genere horror, ma, a conti fatti a volte escono dei piccoli gioiellini, come ad esempio Hellions, che ho conosciuto tramite Bollicina, grande cultrice come la sottoscritta di horror e affini, e anche tramite anche uno dei blog migliori che parlano di horror Il Giorno degli Zombi della bravissima Lucia Patrizi, come ho scritto nella recensione della fabbrica, dopo aver letto le recensioni al film di entrambi i blog, sono andata su CB01 l'ho cercato e non me lo sono perso per nessun motivo al mondo.
Niente da dire si tratta certamente di un piccolo film ma di sostanza, il che significa molto considerando le cavolate che sono uscite negli ultimi anni.
Comunquesia questo vuole essere solo un articolo di approfondimento verso un film che è stato recensito alla fabbrica, e visto che ho organizzato la maratona, era giusto approfondire il discorso anche a The Kings of Horror, che sarà il blog di approfondimento in questa si spera lunga maratona che voglio far durare almeno per tutta l'estate, questo vuol dire che visionerò parecchi film horror, anche raccapriccianti, come ad esempio Buio Omega, e seppur considerando il timore verso questo film, non posso nascondere la curiosità di visionarlo.
Comunque sia siamo in ballo e allora balliamo.
Hellions sembra uno di quei film capaci di farti rizzare i peli dalle braccia, e in fondo bene o male ci riesce, quei pargoletti incappucciati, fanno il loro porco lavoro, scusando il termine, e solo a vederli o sentirli parlare riescono a inquietare solo con la loro debole e flebile voce.
Era da tempo che non uscivano horror capaci di intimorire anche con una semplice parola, e vi assicuro che appena tolti i cappucci e averci fatto visionare i "doni" o meglio gli scherzetti di Halloween allo spettatore gli viene persino il panico.
A parte il fatto che la trama risulta molto interessante, una ragazza incinta, passa una tremenda e non sto scherzando notte di halloween, con quelli che si presume possono essere dei bambini, ma che in realtà si rivelano essere dei mostriciattoli, o meglio ancora dei demoni, che vogliono portarsi il bambino nel loro mondo.
Immagino che si capisca benissimo che il film sembra come un sogno/incubo della protagonista, almeno per quanto riguarda la sensazione che ho avuto visionandolo.
L'entusiasmo per questo piccolo gioiellino è palese, perchè il film mi è piaciuto e anche molto, e dei consigli della mia amica Bollicina mi fido ciecamente, come anche del parere di Lucia Patrizi, che senza alcun dubbio merita attenzione perchè in quanto a film horror sembra saperci fare.
Per quanto riguarda me, mi considero una semplice appassionata e spero anche che apprezziate il lavoro che ho intenzione di fare per la lunghissima si spera maratona horror della fabbrica dei sogni e anche di The Kings of Horror, che sarà fianco a fianco alla fabbrica con articoli, specials, trailer e tanto altro ancora...innanzitutto leggetevi la mia rece alla fabbrica mi raccomando, eccola qui click.


Per quanto riguarda il film è da vedere, questo senza alcun dubbio, finalmente un horror fatto senza fronzoli, e senza i titoloni a caratteri cubitali, ma soltanto di atmosfera, e inquietudine, che ti percuote dentro come una lama, e non scherzo.
Credo che in giro ci siano persone ancora capaci di fare film horror, e questo film lo dimostra assolutamente.
Intanto ora cerco il trailer e qualche cosa su youtube per farvi venire la curiosità, magari anche qualche chicca.






Curiosità da IMDB Sapientemente tradotte da me

 La trama di Hellions è molto simile a quella di un precedente racconto "Buckets" di F. Paul Wilson. Nella storia, un medico di aborto viene visitato e tormentato da trick-or-treaters che si rivelano essere gli spiriti dei feti che ha abortito per tutta la sua carriera.

 Chloe Rose e Luke Bilyk starred insieme in alcune stagioni di Degrassi: The Next Generation. I loro personaggi anche brevemente datato allo spettacolo come bene.

 Le scene di notte sconosciute e rosa sono state girate con un filtro a infrarossi sulla lente della fotocamera.

 Il significato di Hellion è "una persona inquietante o maliziosa, soprattutto un bambino"

Maratona Horror

Un maggio tutto all'insegna dell'horror, quello organizzato dal mio blog di recensioni La fabbrica dei Sogni, dove recensirò parecchi horror che vedrò e ri-vedrò.
Ne approfitto anche per rispolverare e rilanciare questo blog, che per un anno è stato in disuso, mi scuso, comunque ora sono tornata e si parla di nuovo di horror, con articoli che verranno subito dopo la recensione ufficiale alla fabbrica, e che verranno presentati anche lì in modo da fare venire i lettori della fabbrica qui.
Comunque sia ci siamo, è bello ritornare a rinfrescare questo blog che ho aperto perchè sono davvero una appassionata di cinema horror, certi titoli sono dei capolavori, altri un po' meno, altre sono ciofeche, ma poco importa.
L'importante è parlarne, perchè nonostante tutto sono sempre opere cinematografiche e hanno un certo valore; comunquesia questo è e rimane un blog di approfondimento, che nulla ha a che vedere col blog ufficiale dove recensisco qualsiasi tipo di film, questo è solo per analizzare approfonditamente film, e scrivere articoli a riguardo.
Ho deciso veramente di approfondire il genere horror, e spero anche di vedere tutta la saga di Saw, di cui ho amato soprattutto il primo capitolo, e vedere tantissimi horror, tra cui ci saranno anche il classico Venerdì 13 di cui ho visto i primi due capitoli, Hush, FearInc, e tanti altri film.
Innanzitutto è bene precisare che, The Kings of Horror collaborerà con La Fabbrica dei Sogni per gli approfondimenti e gli articoli saranno presentati sia nella pagina facebook di questo blog, quella ufficiale, e sia in quella della fabbrica dei sogni, ovviamente li distribuirò un po' dappertutto in modo da fare arrivare molte visite anche in questo luogo bellissimo che ho aperto per condividere questa mia passione.
Spero davvero di curare meglio questo blog perchè se lo merita.
Ed io merito di approfondire più vivamente questo genere di cinema che da sempre adoro.

lunedì 2 maggio 2016

Il Signore del male - Secondo capitolo della trilogia dell'apocalisse

John Carpenter sorprende sempre.
Per il secondo capitolo della sua trilogia dell'apocalisse sceglie di rappresentare il diavolo come un liquido verde vischioso, che trasforma le persone in zombie pronte a prendere il sopravvento sull'umanità.
Ma le persone sono soltanto mezzi che lui usa per prendere il potere, potere che lui vuole per governare il mondo.
Soltanto una ristretta cerchia di persone è a conoscenza di tutto ciò.
C'è un prete che vuole riunire dei ricercatori per controllare il liquido e fare ricerche.
Sarà una notte di puro terrore che solo un anima pura può contrastarlo.
Non è un semplice horror demoniaco, qui si studia l'essenza stessa del male e ben presto i protagonisti saranno collegati da un sogno, che si rivelerà soltanto alla fine.
Si deve scoprire cosa nasconde questa essenza, e non sarà facile perchè si esprime con nozioni complesse di matematica.
I nostri devono scoprire anche i testi sacri per far luce sul mistero e salvare il mondo, e non sarà una lotta facile anche perchè una di loro darà corpo al liquido letteralmente trasformandosi, e i nostri amici dovranno confrontarsi con questo.
E sarà l'apocalisse davvero.
Carpenter da vita a un horror atipico che aggiunge molto al filone, forse è un po' sottovalutato, io l'ho sempre visto come un film a se stante, come tutti i film della trilogia che ha una vita propria.
Un film unico nel suo genere, forse per questo riesce a sorprendere nonostante i suoi quasi trent'anni di vita.
Uno dei punti più alti del cinema di John Carpenter sicuramente.
Qui dimostra quanto scienza  e religione siano ampiamente scollegate e non possono convivere insieme, che esistono cose irrazionali, che non si possono spiegare scientificamente parlando e che spesso, il male è dentro di noi e non lo sappiamo.
Facile rimanere sopraffatti, più difficile è affrontarlo e liberarsene.
Questo è un cultissimo di quelli che non si scordano facilmente, ti rimane dentro come succede con le pellicole ben fatte e ben dirette, poi abbiamo il maestro John Carpenter, che nonostante tutto non ha mai smesso di sorprendere.
Questo è un film da collezionare punto.
Da Wikipedia
Nel film c'è un cameo di Alice Cooper, che interpreta un vagabondo che uccide uno degli studenti. Proprio di Alice Cooper è il tema principale Prince of Darkness, contenuta nell'album Raise Your Fist and Yell.
  • Estratti dal messaggio del sogno possono essere ascoltati sull'Entroducing di DJ Shadow alla fine di Changeling and Stem. Possono essere ascoltati anche all'inizio di "Down in the park" di Marilyn Manson.
  • Campioni sonori tratti dal film possono essere ascoltati in Fragments of Fear dei Delerium.
  • Il personaggio interpretato da Lisa Blount si chiama Danforth, come uno dei personaggi principali de "Alle montagne della follia" di H.P. Lovecraft, autore spesso omaggiato da Carpenter.
  • Si torna a parlare di horror

    The Kings of horror riapre i battenti, dopo una lunghissima pausa, torna a parlare di cinema horror e si riattiva, ben trovati a tutti quanti amici horrorofili e non.
    Sono felice di riattivare il blog perchè ci tengo particolarmente a questo blog, cercherò di essere più presente perchè amo parlare di cinema horror in particolare perchè è un genere che adoro.
    Ben trovati a tutti.

    venerdì 12 dicembre 2014

    Articolo - The Babadook

    E' senza dubbio l'horror dell'anno, questa non è una recensione, per quella potete leggerla Qui alla fabbrica, il mio blog di recensioni cinematografiche, in questo che è di approfondimento scrivo l'articolo.
    Un horror atipico non può che essere diverso dai classici horror che tutti conosciamo, stavolta non ci sono fantasmi, sono esseri umani che devono confrontarsi con i propri demoni interiori, incentrati sul classico neo che investe un essere umano: Il lato oscuro.
    Non c'è molto da sottolineare, lo si capisce benissimo qual'è il tema portante di quello che ho aggiunto tra i miei horror preferiti dopo anni di attesa inutile, e credevo insensata.
    Se continua così ci sarà una bella new wave di film horror, e speriaaaamo xD incrocio le dita perchè da appassionata di horror quale sono ho capito che piano piano, molti registi lasciavano il mio odiato reality horror.
    Non so se avverrà questa nuova onda, io spero di si, perchè dopo anni di magra ci vogliono film horror robusti, e fatti bene.
    Continuamo a parlare del film?
    C'è una madre, e c'è un figlio, c'è un lutto non elaborato, e la consapevolezza di vivere accanto a un figlio nato il giorno in cui tuo marito per accompagnarti all'ospedale a partorire è morto in un incidente.
    C'è poi la vita, la consapevolezza di un bambino che deve festeggiare il compleanno il giorno dopo la sua effettiva data di nascita, per non ricordare, poi c'è una madre, che ha smesso di volere bene a suo figlio, che urla, piange e si agita per attirare la sua attenzione, classiche marachelle di bambini che non vogliono sentirsi soli.
    E c'è il babadook. No, non è il classico babau, ma è qualcosa insito nella natura umana, è reale anche se sembra che non lo sia, ed è dentro di noi, anzi, è ognuno di noi.
    E non può essere scacciato, comincia come la lettura di uno strano libro per bambini su una fiaba nera e lì comincia l'incubo.
    Per la recensione c'è il link postato di sopra, io credo sia uno dei migliori horror di quest'anno, e merita senza dubbio una visione.

    mercoledì 3 dicembre 2014

    My Next Horror - Anteprima The Babadook

    Si avete capito bene, il prossimo horror che vedrò sarà proprio The Babadook ce l'ho nell'hd sistemato e praticamente sta per cominciare, se vi piacciono i brividi non perdetevi l'articolo di domani che verrà scritto con approfondimento sul film, io sto per prepararmi alla visione, ne parleremo domani, ma intanto nell'attesa, gustatevi pure il trailer ^_^


    Si ritorna più in forma che mai...

    Tre mesi lontana dal mio angolino horror preferito, il mio blog che ho dedicato a un genere cinematografico che adoro, cercherò d'ora in avanti - salvo sfiga - di essere presentissima, intanto per chi mi vuole scrivere, o partecipare ai miei articoli può usare questa email lafabricadeisogni@gmail.com sarò ben lieta di scrivere articoli a quattro mani su film, attori registi e qual si voglia, sono ben accetti tutti i bloggers appassionati di cinema, tranne siti esterni o webzine che promettono soldi, pubblicità e qual si voglia minchiata colossale.
    Qui ci sono io appassionata cinefila e ci siete pure voi, intanto per chi volesse uno scambio links lo accetto volentieri, non sono poi così cattiva, solo che mi piace difendere i miei spazi, credo sia più importante il tuo angolino dove parli di cinema che tutti coloro che ti fanno promesse che poi puntualmente ti danno un calcio nel sedere.
    Non scendo in particolari, qui ci dobbiamo divertire, che la festa ricominci!!!

    lunedì 1 settembre 2014

    Analisi del film - La Cosa (Trilogia dell'apocalisse - 1a Parte)

    The Thing - La Cosa, di John Carpenter è il classico esempio di come un remake può essere un capolavoro, ancora migliore del film originale da cui è tratto.
    Disturbante, apocalittico, qui Carpenter si diverte a giocare a fare David Cronenberg, i riferimenti al body horror sono piuttosto evidenti, e ci riesce benissimo nel mescolare inquietudine e paura a ogni inquadratura.
    Alla sua uscita La Cosa non è stato un gran successo, la gente gli ha preferito l'alieno buono di Spielberg in ET, ma come spesso accade col tempo è stato riconosciuto come un autentico cult movie per tutti gli amanti del genere horror.
    Ma La Cosa è di più, molto di più. Innanzitutto è il primo capitolo della trilogia dell'apocalisse, che continuerà con Prince of Darkness - Il signore del male, di cui parlerò prestissimo, e terminerà col capolavoro assoluto Il Seme della Follia.


    Qui Carpenter non risparmia nulla allo spettatore, il film è un horror allo stato puro, quindi astenetevi se non avete lo stomaco d'acciaio, perchè ci sono scene veramente raccapriccianti, da pelle d'oca, e la turculenza è ai limiti del sopportabile, ma è proprio questo che fa del film un capolavoro.
    Il fatto di essere raccapricciante, disturbante, ne ha limitato persino il successo commerciale, ma ovviamente non la sua qualità, che col tempo ne ha fatto un autentico cult movie, tanto che molti lo considerano addirittura migliore di ET.
    Mischiando horror e fantascienza, intrapresa anche da Alien di Ridley Scott, vera summa horror/fantascientifica, Carpenter fa il remake di un film del suo amato Howard Hawks, superandolo addirittura in inventiva, facendo in modo che La Cosa si riconosca come un suo film, il che è una cosa più unica che rara se parliamo di remake.
    Uno dei casi rarissimi in cui il remake supera l'originale.
    In una base artica alcuni scienziati si riuniscono, ma non sanno che in quel luogo c'è qualcosa che assumerà le sembianze per uccidere tutti coloro che si avventurano in quel luogo, dovranno fare uso di tutti i loro mezzi per sconfiggere quella cosa sconosciuta.
    Cos'altro dire di The Thing? Per me è un opera imprescindibile per tutti gli amanti dell'horror.