domenica 3 novembre 2013

Horror in Tv

L'horror è sbarcato in tv e con due telefilm che sono ormai diventati oggetti di culto per appassionati, che l'horror invada la tv è una cosa curiosa, interessante e innovativa, tra le fiction che sto seguendo in questo periodo c'è American Horror Story, format creato da Ryan Murphy - si quello di Glee - e Brad Falchuck anch'egli tra gli ideatori di Glee.
Eroina della serie è ovviamente Jessica Lange, che si è ritagliata un ruolo importante in AHS, nella prima stagione era Constance Langdon e nella seconda stagione, che sto finendo di vedere ormai, è la tormentata suor Jude.
Se The House of Horror, riportava in Auge le case infestate dai fantasmi, la seconda stagione Asylum è ambientata in un ospedale psichiatrico, che diventa il centro delle paure umane.
In sostanza un prodotto per cultori o semplici appassionati che non mancherà di sorprendervi.

E le chicche horror non si fermano proprio qui, eh no, la saga dei fratelli Salvatore quest'anno dalle mie parti è diventata un successone di quelli che alla visione mi inchiodano sullo schermo; si sto parlando di The Vampire Diaries, tratto dai romanzi di LJ Smith e creato da Julie Plec e Kevin Williamson, racconta la storia dei fratelli Salvatore, che tornati a Mystic Falls, devono proteggere Elena Gilbert identica alla donna che li ha trasformati in vampiri Katherine Pierce, da subito i due fratelli mostrano attaccamento verso la ragazza, e dovranno combattere con altri vampiri e soprattutto con uno degli originali, che vuole creare una nuova razza ibrida, metà vampiro, metà licantropo...e intanto si forma il triangolo amoroso tra Stefan, Elena e Damon...intorno a loro Bonnie una strega che rischierà la vita per salvare Elena, Caroline, trasformata da Katherine in vampiro, Tyler, vampiro che diventerà un ibrido, Jeremy che ritrova i diari di un suo antenato che dava la caccia ai vampiri e tantissimi altri....

Amate il gore e lo splatter? Avete nostalgia dei vecchi film di Fulci e Romero e amate le storie di zombies? E allora con The Walking Dead sarete subito accontentati, questa serie tv è tratta non da qualche film o capolavoro, ma da una graphic Novel ed è ideata dal regista Frank Darabont, colui che ha diretto Le ali della libertà e Il miglio verde, questa serie è imperdibile, io la definisco un piccolo capolavoro, se cominciate bene non la lascerete più proprio come è successo a me, protagonista è un poliziotto che risvegliatosi dal coma trova la sua città devastata per colpa di un virus che ha trasformato gli uomini in zombie...

E non possiamo non parlare di True Blood, altra saga vampresca che ho seguito con passione, prima di The Vampire Diaries era questa la serie che mi teneva incollata allo schermo, ora devo assolutamente vedere la sesta stagione, e presto la vedrò, non appena finisco di farmi altre serie tv che ho appena cominciato...

anche qui c'è un triangolo, tra Bill, suckie e Eric, sceriffo dell'area 5 proprietario del Fangtasia, un club per vampiri gestito con la sua progenie Pam, Suckie è una cameriera con il dono della telepatia che scoprirà di essere una fata, e si innamora prima di Bill e poi di Eric, alla fine sceglierà il secondo anche se deve lottare anche lei con forze che rischiano di farla morire, e più di una volta collaborerà con Eric e Pam...ma le mie parole vi danno solo un assaggio di quello che per me è realmente questo telefilm, per me è un cult assoluto, anche se alcuni dicono che ha perso smalto, io non sono daccordo.

Nuovo cinema horror

E' una rinascita del genere?
Piano ragazzi, non è certamente una rinascita del cinema di genere, ma è comunque un risultato, gli ultimi film horror usciti hanno generato una divisione tra i fans e i cinefili, c'è chi li ha apprezzati gridando persino al capolavoro, e c'è chi li ha stroncati.
Rispetto all'ondata precaria di generi che facevano arrossire i sostenitori finalmente si cominciano a vedere titoli interessanti all'orizzonte, certo non sono all'altezza dei capolavori di Cronenberg, Carpenter e Romero, ma è già qualcosa non vi pare?
Una nuova generazione di registi ha dato un calcio - finalmente - alla videocamera digitale che ha generato un orda di titoli vergognosi che hanno generato il reality movie o per meglio dire reality horror, da me odiatissimo, che sia giunta l'ora della fine della moda che ha quasi uccido il cinema horror? La notizia non può che farmi piacere, finalmente seppelliamo al cimitero titoli stupidi che più che far paura fanno ridere, mandando il cinema di genere in un punto di non ritorno.
Come un araba fenice le cose stanno cambiando, e finalmente direi, ma ancora c'è tanta strada per gridare a un ritorno del genere da me amatissimo, certo gli ultimi titoli usciti fanno ben sperare, a me sono piaciuti e non poco, se un film horror riesce a dividere il pubblico probabilmente un giorno verrà riconosciuto come un cult movie e poi verrà persino riscoperto, il che è un barlume di speranza per una vera e propria rinascita...devo scrivere molto spesso in questo blog, un post al mese è troppo poco effettivamente...mi vedrete spessissimo da queste parti, subito dopo che ho scritto la rece alla fabbrica perchè voglio condividere con voi appassionati, magari anche con dibattiti cosa bolle in pentola nel nuovo cinema horror.