lunedì 18 febbraio 2013

Lucio Fulci

E' senza dubbio uno dei maestri del cinema di genere, l'ho scoperto l'anno scorso grazie all'amico Robydick e ho pescato alcuni dei suoi capolavori.
Insieme a Mario Bava ha dato vita al cinema di genere italiano, amatissimo da Quentin Tarantino che lo ha citato nel duo di film Kill Bill tramite la canzoncina di 7 note in nero.
Il suo cinema ha fatto scuola, sono rimaste impresse le immagini di L'aldilà e tu vivrai nel terrore, film che chiude la trilogia della morte ma che reputo uno dei titoli imperdibili per ogni amante dell'horror che si rispetti, ma Fulci non ha toccato soltanto l'horror, ma anche la commedia, si ricordano i film con la coppia Franchi/Ingrassia, il Thriller, il western e tanti altri, ma è con il cinema di genere che ha dato il suo meglio, uno dei suoi thriller più belli oltre 7 note in nero è Non si sevizia un paperino che lui considerava il suo migliore film.


Per anni è stato un regista sottovalutato dalla critica cinematografica, che non valutava le sue opere come meritavano di essere valutate, ma con il tempo i suoi film sono stati rivalutati, grazie ai tanti cinefili sparsi nel grande oceano di internet, ma soprattutto grazie alla rivalutazione di registi come Quentin Tarantino, che addirittura organizza in america rassegne dedicate al maestro romano.
Personalmente posso dire di avere una grandissima stima per Lucio Fulci soprattutto da quando ho visto L'aldilà, ben presto dovrò ripescare gli altri suoi film.

L'aldilà è un capolavoro assoluto, soprattutto per la tensione emotiva che traspare per ogni scena, il tutto è costruito come una discesa agli inferi senza possibilità di trovare la luce, non esiste nessuna salvezza, ma lo spettatore non lo sa, e si trova a vivere una storia che ti porta dritto all'inferno, dove non c'è nessuna via s'uscita, il finale resta uno dei più belli del cinema di tutti i tempi, la scena sembra un quadro pittorico, e i due protagonisti si voltano da tutte le parti e non trovano via d'uscita, ormai sono dove dovevano arrivare, infatti una voce dice, e ora affronterai il mare delle tenebre e ciò che è in esso vi è di inesplorabile, voglio solo che la vediate perchè oltre che splendita è agghiacciante...




Dopo questa scena io ho deciso di vedere gli altri film della trilogia, di cui analizzerò, titolo dopo titolo prossimamente, consiglio a chi non ha visto l'aldilà di procurarselo e guardarselo, perchè questo è uno dei titoli fondamentali per amare l'horror.