domenica 12 maggio 2013

Il mistero di Sleepy Hollow analisi film

Come già sapete, le incursioni nell'horror di Tim Burton sono state ben presenti a cominciare dai primi film. Anche se erano in forma parodistica, ne Il mistero di Sleepy Hollow, abbiamo di fronte una vera opera di genere horror, costruita come un thriller e prendendo spunto dal racconto famosissimo in america di Washington Irving e personalizzandolo alla sua maniera.
Se nel racconto il cavaliere senza testa era uno scherzo per spaventare il maestro di scuola Ichabod Crane, Tim Burton, gira una fiaba horror dove tutti non sono come appaiono, il cavaliere senza testa esiste, ed è manovrato da una persona, di chi si tratta? E come sono tutti beneficiari di un testamento? Quali segreti si celano in quella piccola cittadina in cui gli abitanti arrivata una certa ora si chiudono in casa?
Tim Burton da vero genio qual'è, in questo film ha mostrato le sue molteplici influenze, che vanno dal cinema della casa hammer e il cinema di Mario Bava, uno dei primi maestri italiani di film di genere, in america è considerato come un mito!
In questo film ingaggia anche Christopher Lee, uno degli attori della casa hammer nel ruolo di giudice.
Ma diciamoci la verità in questo film nulla è lasciato al caso, le atmosfere tetre e inquietanti e la tensione alta non lasciano mai lo spettatore, che viene risucchiato letteralmente nel film. Il personaggio di Ichabod Crane è un ispettore della polizia  che viene incaricato di indagare sulle misteriose morti del piccolo villaggio di Sleepy Hollow, e si scontrerà con una realtà inquietante e surreale, e sarà aiutato da Katrina Van Tassel, inizialmente innamorata di Brom Van Brunt, una delle vittime del cavaliere senza testa.

Le indagini saranno lunghe e complesse, e Crane, dovrà usare tutti gli strumenti che ha a disposizione per smascherare il colpevole, ma forse dovrà aggiungerci anche l'ingegno e l'intelligenza.
Tim Burton qui è al suo meglio, è un opera matura che indica le passioni del suo autore, capace di parlare al pubblico ricreando il soggetto di Washington Irving, per plasmarlo con le sue molteplici influenze, e nonostante siano passati 13 anni dalla usa uscita ancora non ha perso il suo smalto.
Alla produzione del film c'è quel genio di Francis Ford Coppola, che già da giovane si era cimentato nel cinema di paura con Dementia 13, ma questa è un altra storia.
E' un film da vedere per diverse motivazioni, la prima delle quali è che lo stile di Tim Burton è ben presente ma con qualche marcia in più, è un film horror senza mascheramenti, anzi è esplicitamente horror, e nella sua filmografia piena di fiabe horror con questo film si allontana dalla fiaba per una storia più nuda e cruda, coadiuvato da un cast di attori da capogiro ci inserisce tutto ciò che più ama del cinema di genere.
Per questo Il mistero di Sleepy Hollow è un piccolo capolavoro.





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