sabato 18 agosto 2012

Ecco il potere della luccicanza...analisi del film Shining

Shining rappresenta per kubrick, uno dei grandi geni del cinema di tutti i tempi, la prima e unica incursione nel cinema di genere, traendo spunto dal romanzo di Stephen King, che all'inizio si distanzierà dall'opera cinematografica, per poi riconoscerla come un capolavoro, dopo che ha filmato la versione per la televisione che di gran lunga gettava più ombre che luci al film di Stanley Kubrick, anche se dobbiamo dire la verità, la versione cinematografica era molto più vicina all'opera letteraria, ai tempi lo stesso Kubrick disse, che neanche il libro era un buon libro, in risposta al parere dell'autore.
Ma dobbiamo dire anche un altra verità, non c'è niente da fare, opera letteraria a parte, che devo ancora leggere, appena ho un po' di tempo comincio e vi  faccio sapere, il film di Kubrick è un capolavoro assoluto del cinema, coaudiuvato da un cast di attori perfetti per stare in isolamento Shelley Duvall è magistrale, e sprizza terrore in ogni momento da quando comincia la follia di Jack fino al finale, naturalmente la menzione speciale va all'immenso Jack Nicholson che praticamente si  trasforma psicologicamente, da un normale e un po' stressato padre di famiglia, a un pericoloso psicopatico.

E' il crescendo di follia che innesca la spirale di orrore che esiste all'Overloock Hotel, ma come si innesca questa spirale se non aprendo la porta dove il guardiano ha detto al bambino di non aprirla? L'Overloock Hotel è il teatro delle morti bizzarre che sono avvenute molto tempo prima, quando Jack, accetta di fare il custode  nell'albergo isolato dal mondo con la sua famiglia, sottovaluta il grande dono di suo figlio, ovvero la luccicanza, cos'è? La luccicanza è il dono che ti permette di parlare con le altre persone senza aprire bocca,  con altre persone che posseggono questo dono, e di vedere i fantasmi, soprattutto vedere i fantasmi, il bambino parla con un altro fantasma che comunica attraverso la sua bocca, e gli dice che suo padre accetterà di fare il custode ma che è una cosa sbagliata, ovviamente arriveranno all'Overloock, in un primo momento sembra andare tutto per il verso giusto, ma piano piano si sentono strane presenze nell'albergo, Danny vede due bambine che lo invitano a giocare con loro, poi le vede morte stese a terra e piene di sangue, e le vede soltanto Danny per il suo dono, ma appena la porta della stanza sarà aperta, come una malattia che contagierà tutti il male invaderà la famiglia, soprattutto Jack.

Da quel momento in avanti i fantasmi sono liberi di camminare all'Overloock Hotel, Jack ha perso il lume della ragione, se ne sta rinchiuso in salotto a scrivere sempre la stessa frase, in modo ossessivo, cammina nervosamente, cercando una via d'uscita a un problema che non potrà mai risolvere, di che problema si tratta? La poca ispirazione per il suo romanzo, il primo ad entrare nella stanza è proprio lui, che prima incontra una donna bellissima che lo bacia, per trasformarsi in una zombie che urla nervosamente, una delle scene più agghiaccianti della storia del cinema, che sputacaso inizia in una doccia...segno del destino?
Da qui inizia la discesa verso la follia, che avvolgerà come una spirale Jack, che tenterà di uccidere sua moglie e suo figlio, che faranno in tutti i modi per salvarsi la vita, ma perchè accade questo all'Overloock Hotel? Che cosa c'è di strano in questo albergo che fa perdere il lume della ragione a chi accetta di fare il custode? Semplice, è stato costruito su un cimitero indiano, quindi l'aurea maledetta se la porta sin dall'idea della costruzione, è una discesa agli inferi che non porterà la luce, almeno per Jack, il suo destino è segnato fin quando accetta di fare il custode dell'albergo, anche se l'amministratore glielo aveva detto, che il precedente custode aveva ucciso moglie e figlie e si era suicidato, quindi i presupposti per la follia c'erano tutti, e chi meglio di Jack Nicholson poteva interpretare Jack? Ve lo dico io NESSUNO, il personaggio è fatto apposta per lui, e gli si addice in tutto e per tutto, a pennello, Kubrick stesso riesce a dare personalità al film, creando una tensione crescente dall'inzio alla fine, senza fermarsi mai, non deve essere stato facile per gli attori anche perchè Stanley doveva far rifare la scena diverse volte, quindi era già una tortura, tanto che Nicholson promise che non avrebbe mai più lavorato con Kubrick.
Kubrick, non era di certo un regista di film di genere, ma ha toccato come tanti altri il cinema di genere, dirigendo uno dei capisaldi entrato di diritto nella storia del cinema, e non è da poco per un autore che ha toccato vari generi ma non si è soffermato su un solo genere, e questo solo i grandi geni riescono a farlo.

Un altro esempio di grande cinema horror è questa scena, dove un fiume di sangue invade l'albergo, segno che le cose si stanno mettendo male, Shining per me è un must del cinema horror, perchè prima di tutto si tratta del mio horror preferito, perchè per me rappresenta l'horror per eccellenza, che deve inquietare e sorprendere allo stesso tempo, e l'uso della steadycam è sorprendente, soprattutto nella scena dell'inseguimento di Danny verso il finale.
In conclusione, Shining ha tutte le caratteristiche del film classico di fantasmi, ma è innovativo, perchè fa vivere i personaggi scena dopo scena, creando una tensione che inghiotte tutti quanti e che non finisce fino ai titoli di coda, cosa volete di più da un film horror?


3 commenti:

  1. King fece un grosso scivolone all'epoca a criticare il lavoro di Kubrick, visto che riuscì a realizzare un capolavoro partendo da un libro oggettivamente mediocre. Al ghigno di Nicholson naturalmente andò gran parte del merito, ma lo zampino del regista si coglie ad ogni fotogramma. L'orrore allo stato puro.
    Aggiungo che questo è l'unico film tratto da un romanzo di King ad essere degno di menzione: tutto il resto, da "Christine" a "Cujo", fino al vomitevole "It" sono lavori buoni sono per il macero.

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  2. beh ovvio Kubrick ha fatto un ottimo lavoro, anche se devo dire che Christine io l'ho trovato grandioso come film, non mi toccare John Carpenter perchè m'arrabbio hahaha scherzo ;) comunque si Kubrick ha fatto un capolavoro di shining, per la versione televisiva io stendo un velo pietoso :)

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  3. Se Shining è un romanzo mediocre allora lo è tutta la produzione di King.
    Abbiate pazienza, ogni autore ha il suo stile, i suoi temi ricorrenti e il suo modo per proporli, in Shining King fa quello che ha fatto in tutte le sue opere.
    Mi direte che il tema portante dell'edificio maledetto è poco originale e io sono d'accordo, ma da lì King ne trae una storia in cui descrive la discesa nella follia di un uomo già propenso alla follia (cosa che nel film di Kubrick manca, e fidatevi che avrebbe aggiunto materiale su cui riflettere).
    Il mito che Shining sia un romanzo mediocre è semplicemente il ripetere la risposta un po' piccata di Kubrick.

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