giovedì 12 luglio 2012

Psycho, analisi del film di Alfred Hitchcock

Questa sera analizzeremo uno dei classici del cinema thriller, Psycho, diretto dal mago del brivido Alfred Hitchcock.
Se oggi parliamo di questo film come un classico e un capolavoro, lo dobbiamo ad autori come Truffaut, Godard, o Chabrol, che nella cinemateque francese negli anni sessanta, dettarono le regole per quello che sarebbe stato il cinema mondiale, cambiandolo definitivamente, ma senza Hitchcock, non ci sarebbero stati neanche loro.
Psycho è un classico del cinema di paura, perchè come dissi nell'articolo  precedente che parlava di Hannibal Lecter mostra un genere come il thriller che stava piano piano posando i primi passi nel cinema contemporaneo, ma erano gli anni sessanta, quindi le scene anche se non erano nè turculente, nè splatter riuscivano ad impaurire lo spettatore, ditemi chi di voi non si è impaurito alla vista del cadavere mummificato della mamma di Norman Bates? Io da bambina ho avuto persino gli incubi e giurai che non avrei mai posato gli occhi su un film del genere, ma naturalmente una volta cresciuta il film l'ho collezionato, ma cos'è che fa si Psycho un classico?


Innanzitutto l'intreccio della trama, poi una regia ricercatissima e curata, e naturalmente l'interpretazione di Anthony Perkins che fu talmente bravo a interpretare Norman Bates da restare praticamente imprigionato nel personaggio, possiamo dire tutto quanto, ma è nell'interpretazione naturalissima e impressionante di Perkins che sta il nocciolo del film, lui non ha interpretato Bates, lui è diventato Bates, una trasfigurazione talmente impressionante da risultare realistica, lui ti fa paura, è inutile cercare l'orrore in altre cose, il suo personaggio è messo lì per impaurire, Psycho dovrebbe essere usato come lezione per tutti quei cineasti che si imbattono nel cinema di genere per imparare a fare cinema di genere, invece di perdere tempo a fare reality movies di quarta categoria che non danno brividi ma fanno solamente ridere, aaaaah se solo perdessero tempo a studiarsi Psycho.


Eh si non c'è ombra di dubbio, Perkins ha dato un impronta personale al personaggio, talmente personale che persino Vince Vaughn, che lo ha interpretato nel remake diretto da Van Sant sembrava una caricatura, la verità è una sola, solo Anthony Perkins poteva interpretare Norman Bates, c'è poco da fare, Alfred Hitchcock, ha costruito il film con una precisione che sfiora la perfezione, ogni dettaglio è messo lì per un suo preciso motivo che funziona alla grande, la scena della doccia, che all'epoca è stata girata a scatti per evitare problemi con la censura d'epoca, è tra le più famose della storia del cinema e anche tra le più imitate
Ancora oggi Psycho mette i brividi, sfido chiunque dopo la visione del film a dirmi il contrario.

1 commento:

  1. Questo film è veramente un capolavoro. E poi Anthony Perkins, oltre ad essere un bravissimo attore, è davvero affascinante ;)

    http://bionicgirl94.blogspot.it/

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