venerdì 27 luglio 2012

Ma in paradiso ogni cosa è buona? Analisi del film Eraserhead

Questa sera è il turno di parlare di uno dei capisaldi del cinema horror, ma non è un semplice film che si può catalogare nel genere horror, perchè è grottesco, surreale, incomprensibile, pazzo e soprattutto malato, si perchè dietro la sua realizzazione c'è anche il fatto che è il film d'esordio di uno dei registi più off che la settima arte abbia mai generato David Lynch.
Parlare di Lynch per me che sono un estimatrice è come aprire una scatola e raccontare la sua storia per filo e per segno, perchè conosco a memoria praticamente tutto il suo cinema avendo visto diverse volte la sua filmografia intera ed essendomi documentata con varie ricerche sul web, dove ho potuto approfondire meglio il suo cinema.

Eraserhead ha avuto una realizzazione travagliata, Lynch ha praticamente perso persino le mutande per realizzarlo, si dice che dormiva sul set, nel letto di Henry Spencer protagonista del film interpretato dall'attore feticcio Jack Nance, che fa il protagonista e la mattina toglieva le tracce della sua presenza, ma è anche un film coraggioso, per certi versi anche folle, quando uscì al cinema un distributore disse a Lynch che era praticamente incommerciabile, anche per raggiungere un certo successo la pellicola dovette debuttare nel circuito del cinema underground dei midnight movies, ed ottenere un certo riconoscimento presso gli amanti del genere, il film è senza dubbio un opera d'arte, un capolavoro assoluto talmente fuori onda che Lynch per poter continuare la sua carriera  e ottenere l'attenzione del grande pubblico dovette dirigere altri film allontanandosi dai midnight movies, ma guarda caso è per questo film che molti registi lo chiamarono per presentargli progetti cinematografici, tra i quali ci sono stati Mel Brooks, che gli presentò il progetto del suo film successivo The Elephant Man film commovente che ha prodotto in modo che la gente non lo scambiasse per un film comico, e George Lucas un fan di Eraserhead che gli presentò il ritorno dello Jedi, ma non essendo un film su cui non aveva un controllo rifiutò di dirigerlo.

Ma andiamo al film, la trama vede un uomo timido la cui compagna da alla luce un bimbo deforme dall'aspetto di gerino che piange tutto il tempo la vita non è certo semplice e presto la madre va via lasciando padre e figlio da soli e torna dai genitori perchè il bambino la irrita e non la fa dormire la notte, quando il piccolo si ammala dovrà essere Henry a curarlo, e nel frattempo una donna con delle escrescenze tumorali in faccia gli appare e canta una canzoncina, che dice
In Heaven Everything is fine
In Heaven Everything is fine
In Heaven Everything is fine
You got all good thing i got mine
Presto altri sogni prendono vita, sogni con la donna del radiatore che schiaccia gerini sotto i piedi, sogni in cui Mary partorisce altri gerini, in un turbine di metafore surrealistiche presenti in tutto il film, sogni, sogni e ancora sogni, il film è un sogno oscuro e inquietante che racchiude anche parecchi significati psicologici, come la paura di non essere all'altezza nel ruolo di genitori, la paura verso il figlio, la paura verso le responsabilità, tutti concetti semplicissimi racchiusi in un opera complessa e di difficile decifrazione per il surrealismo, ma è talmente folle da lasciare sbalorditi dalla straordinaria capacità di Lynch di trasmettere angoscia ad ogni inquadratura, e ad ogni scena, tutti i personaggi hanno una loro logica e una loro spiccata personalità, tutti i personaggi sono più o meno folli, bellissima la scena iniziale priva di parole, o dialoghi, lo spettatore capisce tramite i gesti cosa sta succedendo, anche se il film non ha molti dialoghi, il motivo è anche comprensibile, perchè certi film bisogna innanzitutto osservarli, poi vedere, e poi si devono anche comprendere, e avvolte bastano pochissime scene per comprendere, la scena della cena a casa dei genitori della sua fidanzata Mary è surrealissima, basta osservare cosa succede ai polli per rimanere impressionati ed è tutto collegato, dall'inizio fino alla fine quando si vede la scena più agghiacciante del film, quella della vivisezione, per cui il film  è stato rigorosamente vietato alle donne incinte, è  bene sottolineare anche che gli ambienti in cui Lynch ambienta il film sono oppressivi, chiusi, per sottolineare l'incapacità del protagonista a uscire da una situazione in cui si è trovato immischiato.
SPOILER - non leggete se non avete visto il film
L'unica via d'uscita è uccidere il figlio, per seguire una donna che possa dare la felicità che cerca di promettergli, ritroverà la donna del radiatore in un abbraccio pieno di luce FINE SPOILER
Eraserhead è un film allucinante, in tutti i sensi, un capolavoro, un opera d'arte surrealista a tutt'oggi insuperata, un opera immortale dal valore inestimabile che scava con agghiacciante lucidità l'inconscio umano che si inabissa verso la follia guardando questo film si ha l'impressione di guardare qualcosa mai visto prima tra i fans del film oltre al sopracitato George Lucas c'era anche il grande Stanley Kubrick che lo proiettava per i suoi amici una volta la settimana e durante le riprese di Shining per creare angoscia durante le riprese.

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